Giulia Salemi a Venezia 73: doppio spacco e pioggia di critiche

di Maris Matteucci Commenta

Il personaggio del giorno è sicuramente Giulia Salemi che si è presentata sul red carpet di Venezia 73 con una mise super criticata. Ricordando Belen Rodriguez ai tempi d’oro, quando l’argentina scese le scale de Festival di Sanremo mettendo in mostra l’ormai celebre farfallina, anche la ex Miss Italia ha osato un po’ troppo ed è stata sommersa da una pioggia di critiche meritate.

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Giulia Salemi si è presentata sul tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia con un abito color arancione con doppio spacco che definire inguinale è dire poco. Sotto il vestito ovviamente niente, con segno del costume in bella vista per un effetto davvero molto volgare. ll motivo di una simile scelta?

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Lo ha spiegato la stessa Giulia Salemi la quale, letteralmente sommersa dalle critiche, ha provato a svelare di avere indossato quell’abito solo per fare pubblicità al suo amico stilista Matteo Evandro Manzini. Favore o no l’effetto è stato davvero imbarazzante. E su Instagram, la ex Miss Italia ha scritto:

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Quelli che mi conoscono sanno che non ha mai dato prove particolari di esibizionismo. Io sono venuta a Venezia perché sono stata richiesta fortemente per quel Red Carpet e per supportare il mio amico stilista indossando una delle sue creazioni; Per alcuni mi rendo conto che potremmo avere esagerato e che la passerella invece che gioiosa può essere risultata volgare ma per molti e sopratutto per la Stampa internazionale no. Mi scuso con quelli che sono rimasti colpiti negativamente da questa passerella. E accetto tutte le critiche COSTRUTTIVE ma questa è la mia vita

Photo | Instagram

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