Una manciata. Diciotto camicie–archetipo, in un guizzo di couture esemplare.
Maria Grazia Severi riscrive l’incipit che la rese nota, vent’anni fa, agli esordi.
Una camiceria strutturata, iper femminile, nel segno di un decorativismo che oggi si fa squisitamente contemporaneo.
“Ci è sembrato naturale, per sottolineare un traguardo così importante, ritrovare e rileggere le nostre origini creative, ripensando così la camicia, la componente del guardaroba donna da cui, vent’anni fa, è iniziata la nostra esplorazione del vestire al femminile”, afferma Maria Grazia Severi, fondatrice e Presidente dell’azienda che porta il suo nome. “Senza per questo indulgere in un’operazione amarcord. Al contrario, con il desiderio e la volontà di giocare “in progress” – e con tanta fantasia – con le peculiarità di un capo che nel suo DNA ha la versatilità e la capacità di prestarsi a mille interpretazioni. Sempre nuove, ma anche senza tempo…”