Lo abbiamo sempre detto, la moda è un continuo ritorno, proprio come i più classici cicli della storia. Ecco quindi che per quest’autunno 2026 c’è un’altra tendenza che sta prendendo piede e riguarda il ritorno dei jeans strappati.
Non si tratta di un’invenzione passeggera dei social network o di una parentesi di street style: il verdetto definitivo arriva dalle passerelle dell’Autunno-Inverno 2026/2027. I jeans strappati conquistano di nuovo la scena principale, ma lo fanno attraverso una grammatica visiva del tutto inedita.
Quando i jeans strappati sono diventati il must have del guardaroba di tutti?
Per comprendere l’impatto di questa ricomparsa occorre fare un passo indietro. Tra la fine dei Duemila e l’inizio del decennio successivo, questo capo rappresentava una presenza fissa nel panorama della moda. Nato dall’estetica rock e grunge tra ginocchia lacerate, giacche in pelle e lavaggi aggressivi, il denim con gli strappi si era trasformato rapidamente in un fenomeno pop e glamour.
Nelle sue declinazioni più skinny, era diventato la divisa d’ordinanza di icone come Kate Moss, Kim Kardashian, Katie Holmes e Dakota Johnson, che lo sfoggiavano con blazer sartoriali, décolleté e borse iconiche. Successivamente, la sensibilità estetico-visiva ha virato verso linee pulite, tagli ampi e lavorazioni quasi sartoriali, relegando le abrasioni nell’angolo dei ricordi da dimenticare.
Il ritorno con Dolce & Gabbana
La svolta contemporanea porta la firma di maison come Dolce & Gabbana, che ha ridefinito la materia con una maturità del tutto nuova: vita alta, volumi fluidi e una gamba leggermente affusolata. Il lavaggio blu medio presenta sfumature irregolari e usure localizzate su ginocchia e fianchi, con dettagli dal sapore vintage e bordi dall’effetto patinato. Più che un capo appena acquistato e distrutto ad arte, il pantalone sembra un pezzo d’archivio ritrovato nel guardaroba e valorizzato dal tempo.
Il segreto per evitare un nostalgico effetto déjà-vu risiede interamente negli abbinamenti. La passerella suggerisce di accostare il denim a un blazer doppiopetto nero dal taglio maschile, un top in pizzo appena accennato, mocassini essenziali e borse dalla finitura lucida. Si crea così un contrasto dove l’elemento casual si eleva a divisa serale.
Per la quotidianità, la combinazione ideale prevede camicie in lana a quadri, cappotti lunghi dal taglio rigoroso o dolcevita sottili portati con slingback a punta. La sera, invece, il pantalone sostituisce l’abito da gran sera se abbinato a giacche tuxedo, trasparenze in chiffon e ballerine gioiello. I jeans strappati del 2026 perdono così l’antica carica di ribellione giovanile per diventare un pilastro di stile sofisticato, che chiede solo di essere trattato con estrema eleganza.
