Carla Bruni: continua l’intesa con Lancia Musa

di Blogger Commenta

Carla Bruni: continua lNew Musa si conferma il monovolume più venduto in Italia e, ad accompagnare l’auto, troviamo nuovamente la seducente e affascinante Carla Bruni. Un’intesa, quella tra le due protagoniste, che si era stabilita nel primo spot della serie. La star italiana, scendendo dalla Musa, si “vendicava” di una Limousine che le aveva tagliato la strada fingendo di spararle e, con questo semplice gesto, facendola esplodere in un boato rosso fuoco. Questa volta la ritroviamo, misteriosa, che partecipa al suo “funerale”.

La trama decreta definitivamente il tramonto della Limousine e l’avvento di un nuovo modello automobilistico: quello della City Limousine, di cui Musa è espressione unendo il comfort, lo spazio e la classe di una limousine all’agilità e alla compattezza di una City Car.
Carla Bruni è, anche questa volta, magnifica. Indosso, un elegante abito nero e sul volto un velo che ne incornicia bellezza ed eleganza. Seduta sul sedile posteriore della sua Musa, la modella tiene in mano, con aria malinconica, una rosa rossa.
Quando l’auto si ferma in una radura immersa nel verde, Carla Bruni si incammina insieme a un gruppo di persone tutte elegantissime, raffinate e vestite di nero, pronte ad assistere a una cerimonia. È l’addio a una nobile ed elegante amica, in memoria di una lucente Limousine.
Un gesto, e la donna lascia scivolare sul cofano la sua rosa rossa prima che la terra copra per sempre il passato. L’emozione è grande, ma il desiderio di tornare subito al presente, naturalmente a bordo della City Limousine, è più forte di qualsiasi struggimento.
Un’atmosfera da set cinematografico, completata dalle note del brano “Bang Bang. My baby shot me down”, nella suggestiva e intima interpretazone della stessa Carla Bruni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>