Girard-Perregaux omaggia Quentin Tarantino

di Valeria Marco Commenta

Fin dal 2009 ogni anno a Lione si tiene il Festival Lumière, una kermesse di cinema organizzata dall’Istituto omonimo interamente dedicato alla storia del cinema al quale partecipano numerosi artisti e personalità provenienti dal mondo della cinematografia.

In questa edizione, che si è svolta dal 14 al 20 ottobre, l’ospite d’onore è stato Quentin Tarantino che è stato insignito del quinto premi Lumière e che la Girard-Perregaux ha voluto omaggiare con un orologio Girard-Perregaux 1966 Calendario Perpetuo ed Equazione del Tempo.

Quentin Tarantino, come dichiarato dalla Girard-Perregaux, è uno dei registi più importanti e particolari della sua generazione ed è riuscito ad apportare grandi novità al cinema contemporaneo. Un motivo che rende più che adeguato l’omaggio che il Ceo della Girard-Perregaux Michele Sofisti ha voluto fare al grande cineasta.

La storia della Girard-Perregaux affonda le sue radici nel lontano 1791. Dall’anno della sua fondazione la manifattura si è sempre dedicata alla progettazione di orologi che potessero unire in un solo oggetto design elegante e tecnologie di avanguardia. Esempi ne sono il Tourbillon con tre ponti d’oro che vinse una medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi del 1889, un riconoscimento che ha dato avvio ad una lunga tradizione orologiera che continua ancora oggi con grandi successi.

Con Quentin Tarantino, la Girard-Perregaux, partner nel 2013 del Festival Lumière, condivide una passione per la tradizione ma anche lo sguardo sempre proiettato verso il futuro. Girard-Perregaux, grazie alla conoscenza dei tutti i segreti dell’arte orologiera, è costantemente alla ricerca di nuove soluzioni e di nuovi design per la realizzazione di orologi con una eleganza senza tempo.

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