Ana Pires presenta la collezione autunno inverno 2008/09

di La Redazione Commenta

Una pennellata di turchese su un fondo blu notte, una delicata sfumatura di lilla, tante piccole stelle su sete pregiate… anche quest’anno la collezione di Ana Pires stupisce per la maestria con cui la stilista di origine brasiliana riesce a fondere, in una tavolozza immaginaria, i colori del suo paese di origine al gusto ed alla classe tipicamente italiana. E’ nata una collezione dai colori brillanti, dai mazzi di fiori leggeri che spuntano sui voile di seta con imprevedibili giochi di luce, dalle mille sfumature che solo i tessuti pregiati riescono a far scivolare sugli abiti. La stilista non fa mistero dell’ispirazione che ha guidato la sua mano nel disegnare gli estrosi modelli della collezione appena presentata: è l’atmosfera di un anno, il 1969, che è stato il fulcro ispirativo ed il precursore dei successivi anni settanta. L’atmosfera dell’anno è palpabile: con un equilibrio attento Ana Pires ripercorre un periodo che è stato una fucina di idee ed uno spunto per la moda di tutti i tempi.

Dalla collezione emerge un’irresistibile voglia di uscire dagli schemi della tradizione per addentrarsi in uno stile nuovo e accattivante che mescola, con noncalance, le idee più innovative con evidenti tocchi vintage. In questa stagione Ana Pires ha giocato, oltre che con i colori, con le forme: piccoli abiti dalle proporzioni geometriche, giacche che mettono in evidenza la figura, pantaloni che seguono ed esaltano le linee del corpo. E poi: indossare un abito firmato “Ana Pires” significa apprezzare l’altissima qualità dei tessuti, la cura maniacale per i particolari, la “sartorialità” con cui viene realizzato, in Italia, ogni singolo capo. Sicura di aver attirato la Vostra curiosità, la stilista vi aspetta a visionare le sue creazioni nel suo atelier di Milano, in Via Solferino, n.46!

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