Vestire, d’estate, in città…

di Elisa Mancini Commenta

Ci siamo già poste il problema di cosa mettere nel bagaglio dei nostri primi weekend al mare. Abbiamo quindi anticipato la questione delle vacanze vere e proprie: parlavamo di bikini dal taglio e dalla fantasia estrosi, di lunghi caftani e di mini abiti…Eppure dobbiamo arrenderci al fatto che, gran parte della nostra estate, la passeremo in città: ciò significa che ci troveremo a calpestare, con il nostro tacco 12, l’asfalto rovente  e a salire su affollati e bollenti mezzi pubblici…

Dovete però considerare anche le piacevoli serate passate all’aperto, quelle serate in cui, dovunque ci troviamo, riusciamo a percepire la sensazione dell’estate addosso e quindi saremmo capace di uscire indossando il più stringato dei minidress: eppure mai scordarsi del contesto. E’  quindi necessario considerare cosa è oppurtuno da indossare in città e cosa, nonostante la nostra mente sia proiettata altrove, davvero non lo è.

Non dovrebbe mai venirci in mente, ad esempio, di indossare un colorato prendisole dalle sottilissime spalline: nemmeno per la passeggiata al parco della domenica mattina…

Neppure la canottiera, d’altra parte, è una brillante idea: potete, piuttosto, se avete voglia di una abito ridotto e fresco optare per uno chemisier, indossato con cintura in vita, lasciando sbottonati i primi due o tre bottoni; è molto carina la versione in denim come quella dello chemisier con manica a tre quarti proposto da Calzedonia. In sostituzione della canottiera puntate invece su una più consona T-Shirt:  avrete comunque soddisfatto il vostro desiderio di freschezza, scegliendola bianca o comunque in tonalità neutra, di leggero cotone o lino.

E non dovreste cedere neppure ai jeans a vita bassissima: magari assecondano quell’esibizionismo latente, nascosto in ognuna di noi e che d’estate, talvolta sempre avere la meglio…Ma, a parte che davvero poche possono permetterseli, per la calura estiva sono sicuramente più comodi ed eleganti i pantaloni di lino…

In generale, anzi, il lino è assolutamente promosso in città anche per lunghi abiti e camice; guardate poi l’aspetto assolutamente positivo: potete indossare un capo in lino senza neppure doverlo stirare…Di conseguenza , è il tessuto più adatto dopo un notte dal sapore estivo passato in città cui segue una giornata di lavoro:  inizierete quest’ultima con almeno dieci minuti in più di sonno alle spalle.

Ammettiamo poi che abbiate passato la detta serata sulle zeppe o su uno stiletto: non vi venisse in mente di ricorrere all’infradito di gomma o agli zoccoli dello stesso materiale… Potete  sicuramente optare per il sandalo di cuoio o per lo zoccolo di legno o sughero ma  anche trovare riposo nelle care ballerine: se di morbidissima pelle sono a prova di camminata attraverso la città rovente. Assolutamente deliziose e di tendenza le ballerine bianche con coloratissimi pois in vernice di Pretty Ballerinas

Per le vostre rilassanti passeggiate, anche di shopping volendo, dopo il lavoro o nel weekend: assolutamente vietati shorts con le zeppe o pagliaccetti, molto meglio i Capri o i bermuda, magari abbinati ad una blusa a righe, e abito lungo svolazzante…

Che altro dire? Non azzardatevi a scoprire la schiena, mentre potete lasciare nude le spalle, e scegliere i colori accesi e golosi, tanto di tendenza, se il vostro colore tende ancora al bianco latte…

Per il resto ci vogliono solo buon gusto e buon senso…

Fonte: Style.it

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