Didier Ludot reinventa il tubino nero per Petit Bateau

di Federica Commenta

Little black dress, pétite robe noir, tubino nero, in qualsiasi lingua lo vogliate chiamare, il capo più evergreen di sempre è sinonimo universale di eleganza e raffinatezza senza tempo, più precisamente da quando Coco Chanel lo disegnò per la prima volta nel 1926 con l’intenzione di creare un abito adatto a qualunque occasione. A lei va l’onore di averlo inventato ma, all’indimenticata Audrey Hepburn, quello di averlo reso celebre e popolare, intorno agli anni ’60, avendolo indossata nella fiaba più amata dalle fashionsta in erba, Colazione da Tiffany.

Per chi invece non conoscesse Didier Ludot, il suo nome è spesso associato al vintage e all’Haute Couture del XX secolo. Nella sua boutique parigina, fondata nel 1975, potete trovare abiti di seconda mano e pezzi unici di Christian Dior, Balenciaga, Coco Chanel, Yves Saint-Laurent e Lacroix. Ma ciò che Didier Ludot vi offre non è soltanto una selezione di abiti usati di lusso, bensì un luogo in cui poter discorrere e intessere conversazioni altrettanto lussuose sul vintage e sulla moda.

Ma Didier Ludot è noto anche per reinventare, ogni stagione, il classico tubino che, di volta in volta assume nuove forme e sembianze ma conserva la sua essenza. Per questo motivo, Petit Bateau, il marchio d’abbigliamento francese nato inizialmente per vestire i più piccoli, l’ha scelto per una collaborazione tutta particolare. Le creazioni di Monsieur Ludot si chiamano Tiffany, Twiggy e Catherine e spaziano dal più classico tubino nero a quello con la gonna svasata, da quello senza maniche a quello con le maniche lunghe. Ovviamente, il marchio francese ha pensato anche alle piccole fashioniste e, per questo motivo, ha pensato anche a una versione baby del tubino che sostituisce il classico colore nero con il bianco. La collezione sarà disponibile a partire dal 5 dicembre nei negozi Petit Bateau di Milano, Firenze, Bologna, Verona e Roma.

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