Prada, collezione cruise 2017 censurata

di Fabiana Raponi Commenta

La collezione cruise di Miuccia Prada? Sembra essere una collezione all’insegna della censura. O dell’autocensura. Dimenticate insomma trasparenze e nudità: la nuova collezione, presentata all’Osservatorio, sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, è una collezione modernista, ma al passo con i tempi.

prada

E decisamente più castigata del solito per adeguarsi a un mondo dove “la nudità non è consentita” come ha voluto mettere in evidenza Miuccia Prada

I punti iconici della collezione, fra tessuti tecnici e leggeri, eleganza e leggerezza, vengono garantiti dagli abiti sottoveste e giubbini sportivi.

I plissé sono però velati, ma sempre doppiati e ‘castigati’ con top e sopragonne nere per poter censurare le nudità.

La stilista si rende conto che la libertà comincia ad essere molto limitata e che è necessario adeguarsi in qualche modo a una situazione del genere.

Il rispetto del pensiero altrui comporta che puoi dire sempre di meno, il vocabolario si restringe, c’è sempre meno libertà. Non si può più essere liberi di fare ciò che si vuole, come facevano gli stilisti miei predecessori, che negli anni ’60 e ’70 si rivolgevano a comunità più piccole, di ricchi borghesi, bianchi e cattolici: oggi dialoghi con centinaia di religioni, culture e sensibilità da rispettare, non parli più solo con quelli simili a te, ma con il mondo intero. 

Insomma l’autocensura di Miuccia Prada diventa qualcosa di estremamente naturale che la stilista sembra vivere senza troppe difficoltà.

La nuova collezione cruise, disponibile sa ottobre nei negozi, parla attraverso abitini bon ton doppiati e proposto in candidi toni pastello e blouson sportivi senza dimenticare il lusso di cappottini bordati di piume o completi pantalone con stampe divertenti e quasi infantili.

Non mancano gli insoliti abbinamenti dei pull e delle gonne tecniche portate con le collane liberty abbinati ai calzini tecnici con  sandali argentati con tacco alto.

 

photo credits | instagram

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