Yayoi Kusama e la sua limited edition per Louis Vuitton

di Federica Commenta

Succede sempre più spesso che moda e arte vadano di pari passo, solo qualche giorno fa infatti abbiamo parlato della recente collaborazione tra Anselm Reyle e Dior per cui l’artista ha creato una collezione di accessori, rivisitato pezzi iconici della maison e reinterpretati in una visione contemporanea. In questo modo non solo le case di moda hanno l’opportunità di offrire ai possibili acquirenti collezioni sempre originali e contemporanee, ma hanno anche la possibilità di avvicinare il grande pubblico all’arte contemporanea, un genere spesso incompreso.

Questa volta è il turno di Louis Vuitton che ha scelto una delle più grandi artisti giapponesi per la creazione di una limited edition: Yayoi Kusama. Considerata di fatto la più grande artista giapponese, Yayoi Kusama realizza opere a pois anche se comincerà ad essere apprezzata solo verso i 30 anni quando, attraverso performances provocatorie e osé, poesie e romanzi surreali e sculture, si fa portatrice di uno stile ossessivo e colorato. Le sue opere sono state esposte in numerosi musei di fama internazionale e la più che ottantenne Kusama vive ormai in una clinica psichiatrica dove continua a praticare la sua arte.

Dopo le precedenti collaborazioni di Louis Vuitton e del suo direttore creativo Marc Jacobs con importanti artisti contemporanei, tra cui citiamo Stephen Sprouse, Takashi Murakami e Richard Prince che hanno rivisitato lo storico monogram della maison, dovremo magari aspettarci un logo tutta a pois.

La regina dei pois, come è stata soprannominata, rivisiterà con la sua arte i pezzi iconici della maison, come il famoso bauletto speedy, ma anche accessori, capi d’abbigliamento, pelletteria, orologi e gioielli. La capsule collection sarà realizzata per l’estate 2012 e sarà venduta in tutti i punti vendita del brand francese nel mondo. Nonostante i pois siano stati una delle tendenze dell scorsa primavera/estate sembrerebbe proprio che lo saranno anche della prossima.

Photo Credits | Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>