Pitti uomo: edizione ricca di eventi e preview internazionali
“Pitti Uomo è un attento rilevatore delle diverse temperature della moda internazionale - afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – ed è anche l’appuntamento che apre il calendario degli eventi della moda. Tutti sappiamo quanto in questo momento sia importante partire con il piede giusto, per presentare i proprio progetti a livello internazionale. Noi siamo qui per questo, Pitti Uomo offre alla aziende questa opportunità: per la sua tempistica, per la sua completezza di offerta e per la sua cornice, è il luogo dove i top buyer vengono a cercare sia i marchi affermati sia quelli di ricerca, ma anche il contesto scelto dalle migliori aziende per presentarsi a livello commerciale e di immagine. Sarà un’edizione ricca di anteprime e progetti esclusivi, come la presentazione della Menswear Collection di Thom Browne, il lancio della linea sartoriale di Comme des Garçons e il debutto della nuova main line di Allegri, ma anche di momenti di cultura della moda come la grande mostra sul Workwear curata da Oliviero Toscani e Olivier Saillard. E i giorni di Pitti Uomo saranno anche l’occasione anche per la presentazione delle collezioni di Pitti W - Woman Precollection, che a questa edizione cresce ed evolve, e ospita un evento che considero straordinario, la vera prima italiana di Giambattista Valli a Palazzo Vecchio”.
Anche quest’anno milano ospiterà presso la fiera Milano City Modaprima organizzata da Pitti immagine. Giunta alla 65° edizione propone un vasta gamma di scelte, ma soprattutto grandi occasioni di bussiness per tutti gli addetti ai lavori.
Osservatorio delle evoluzioni del lifestyle contemporaneo, del costume e della cultura creativa che procedono ormai di pari passo con la moda, Pitti Uomo si ispira per il layout di questa edizione a un tema di grande attualità, la mobilità ecosostenibile. Protagonista di Free Cycle – Free Mobility è la bicicletta, sempre più simbolo di un’estetica quotidiana e oggetto di culto da parte di una tribù che conta adepti in tutto il mondo, ma anche elemento chiave di una serie di fenomeni “tendenza” globale. Dal Bicycle Film Festival di New York, oggi approdato anche a Milano, al Critical Mass, movimento “politico” nato a San Francisco e ormai globalmente affermato, dalle nuove tendenze giovanili e metropolitane a un uso sportivo della bici in città (dopo skate e rollerblade) alle ciclofficine autogestite di Bruxelles, fino a tentativi come quelli londinesi di ridisegnare la città - anche attraverso l’introduzione di piste ciclabili - per farne una slim city, città snella contro l’obesità di troppi dei suoi abitanti.
“Pitti Uomo (Fortezza da Basso, Firenze - dal 18 al 21 giugno 2008) - afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - è una manifestazione unica nel suo genere: è la piattaforma internazionale che ha saputo affiancare all’attenzione per le aziende consolidate, per quelle realtà di mercato più orientate al prodotto e a un approccio più commerciale, la migliore selezione di label di nicchia e giovani progetti di ricerca. Per questo Firenze e Pitti Uomo sono sempre più la vetrina e l’appuntamento scelto dai grandi brand per il lancio di una collezione o il debutto di iniziative a livello mondiale, ma anche il luogo dove i buyer più sofisticati trovano gli stimoli giusti per il loro scouting internazionale. Non è un caso che qui si siano create le condizioni per il lancio di un progetto sulle precollezioni donna come Pitti W, che a questa edizione diventa anche scenario per un’anteprima di rilievo internazionale come la presentazione della cruise collection di Diane von Furstenberg. La ricchezza di Pitti Uomo, oggi, è anche il suo ascolto delle diverse voci del contemporaneo: una ricerca che a giugno porta a Firenze l’evento di un designer emergente della scena londinese, Cassette Playa, e un grande nome della cultura della moda come Walter Van Beirendonck, Men’s Fashion Show di questa edizione.”