Pitti Uomo dal 12 al 15 Gennaio 2010 al via la 77esima Edizione, con un salone che si evolve e si trasforma.
“Il mondo della moda sta cambiando – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – spinto da nuove abitudini di consumo, che rendono le scelte dei buyer sempre più autoriali e attente a combinazioni di stili e prodotti.
Pitti Uomo fa da apripista e dà una risposta forte alle trasformazioni del mercato, rivoluzionando la progettazione del salone. Così a questa edizione il Padiglione Centrale si presenta con un nuovo layout, affidato a uno dei nomi più interessanti nel panorama internazionale dell’architettura e del design, Patricia Urquiola.
E cambia di conseguenza l’aspetto complessivo della fiera, che si afferma definitivamente come luogo di ricerca, sperimentazione e novità oltre che di incontro e scambio per la Pitti community. Il salone è la piattaforma dove i top buyer vengono a cercare marchi affermati e realtà emergenti, ma anche il contesto più solido scelto dalle aziende per presentarsi a livello commerciale e di immagine.
L’inverno è il periodo dell’anno in cui la pelle si screpola, si irrita e disidrata facilmente. Sono molti a pensare che la pelle, in questa stagione cambi, diventando più arida. In effetti, l’aria fredda influenza la condizione della pelle rendendola più disidratata, anche quando questa è oleosa in estate. In realtà non è proprio così: la pelle non cambia a seconda del mutare delle stagioni o dello stile di vita. Spesso siamo noi a causare una disidratazione cutanea perché applichiamo prodotti più ricchi che possono inaridire e screpolare la pelle. Infatti, molti prodotti per la pelle arida contengono un’alta percentuale di agenti umettanti che, a contatto con temperature fredde, gelano sulla pelle andando a disidratarla, con una forte sensazione di stiramento e un aspetto irregolare.