Bari i vincitori del 5° concorso di alta moda e lavoro sartoriale artigianale

 Sono Daniele De Vito di Bella (Pz), per la categoria liberi professionisti e Francesca Cellamare di Lizzano (Ta) per la categoria scuola, i vincitori del quinto concorso di alta moda e lavoro sartoriale artigianale, organizzato dall’ A.S.I.M. Associazione Sartoriale Interregionale Mediterranea lo scorso 12 ottobre a Bari nella Sala Murat. Lo scopo è promuovere sul territorio la sartoria come attività cosiddetta ‘di bottega’, nell’ambito di una più generale riscoperta delle tradizioni e dei lavori della Puglia e della Basilicata. L’evento è stato patrocinato da: Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, Regione Puglia, Consiglio Regionale della Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, IX Circoscrizione S.Nicola-Murat, Confartigianato, Camera di Commercio, Fiera del Levante, Gazzetta del Mezzogiorno, Telenorba. L’Asim è nata nel 2003 al fine di consolidare la base sartoriale ed artigianale non solo all’interno della nostra regione ma soprattutto cercando di interfacciarsi con altre realtà: questo lo spirito che ha animato le sfilate con annesso concorso per giovani stilisti fin qui organizzate in questi quattro anni, che hanno potuto contare sulla partecipazione attiva di prestigiose istituzioni, segno di un’attenzione vera verso lo sviluppo dell’artigianato.

Accessori e calzature, ma che siano Made in Italy

 L’inverno è alle porte, ancora un paio di giorni di sole e temperature miti, e l’incanto svanisce! Finalmente per gli amanti della montagna e dello sci, ma anche per chi ha gia fatto nuovi tanto shopping, arriva l’inverno. La voglia di cambiare, solo per indossare qualcosa appena acquistato ma troppo invernale, sarà soddisfatta! Bellissimi pantaloni, gonne, stivali o scarpe altissime ci aspettano! Ma si può fare tanto per questa stagione, grazie alle nuove tendenze proposte dagli stilisti, che non sono stati certo parsimoniosi per quanto che riguarda i colori i materiali e le forme. Colori e modelli stravaganti sono il must di questo inverno, come la vernice proposta in diversi nuance. E per il made in Italy il discorso non cambia: qualità, eleganza, originalità.

Trussardi per l’arte. In mostra Tino Sehgal

 Dall’11 novembre al 14 dicembre 2008 la Fondazione Nicola Trussardi presenta la prima grande mostra personale in Italia di TINO SEHGAL nelle sale di Villa Reale, uno dei palazzi storici più prestigiosi della città. Villa Reale è la sede della Galleria d’Arte Moderna di Milano e raccoglie una collezione di capolavori del XIX e XX secolo – con protagonisti come Antonio Canova, Andrea Appiani e Medardo Rosso oltre alla grande tela Il Quarto Stato (1901) di Giuseppe Pellizza da Volpedo – ma la sua storia affonda le radici negli anni della Milano napoleonica. Il sontuoso edificio storico conserva le decorazioni sfarzose e i preziosi arredi originali. Negli spazi affrescati e stuccati della grande villa di Via Palestro, la Fondazione Nicola Trussardi ha invitato l’artista tedesco Tino Sehgal a mettere in scena una selezione unica e straordinaria delle sue sculture viventi in una mostra che raccoglie nuove commissioni accanto alle opere più celebrate della sua produzione recente. Tino Sehgal è uno degli artisti più radicali che siano emersi negli ultimi anni: la sua è un’arte senza oggetti in cui il pubblico è posto di fronte a situazioni insolite e surreali interpretate da ballerini, attori e persino dalle guardie del museo.

Rieti: premiato Santo Versace stilista e benefattore a lui il premio Sorella Acqua 2008

 E’ stato consegnato ieri sera presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti a Santo Versace, noto stilista numero uno della Gianni Versace moda e presidente della Smile Operation Italia Onlus il “Premio Sorella Acqua”, ideato dalla Camera di Commercio di Rieti nell’ambito della rassegna “I giorni di Francesco” promossa dall’assessorato alle Attività ricreative e culturali del Comune capoluogo per valorizzare l’opera di chi si distingue nel campo della tutela dell’ambiente e della solidarietà. Il premio – l’ultima opera della pittrice Guasca – è stato consegnato a Santo Versace dal presidente della Camera di Commercio di Rieti Vincenzo Regnini per sottolineare l’impegno dell’imprenditore nell’ambito della Smile Operation Italia Onlus, una fondazione senza fini di lucro nata nel 1982, costituita da medici e volontari che realizzano missioni umanitarie in 25 paesi in tutto il mondo per correggere con interventi di chirurgia plastica ricostruttiva gravi malformazioni facciali come il labbro leporino, la palatoschisi, gli esiti di ustioni e traumi. “Sono felice di ricevere questo premio legato a quel discorso sociale che rappresenta il mio lato debole, – ha detto Versace – ormai i riconoscimenti legati al mondo della moda non mi interessano più.

Hermes: fiabe di seta, gioielli di tessuto

 A Milano l’unica tappa europea della mostra evento ispirata ad alcuni celebri carré della Maison Hermès. La Maison Hermès ha scelto Milano come sede per l’unica tappa europea di “Fiabe di Seta”, la mostra evento ispirata ad alcuni celebri carré della Maison. L’esposizione ripercorre le tappe di un viaggio leggendario della seta che da Oriente, attraversando l’Asia, arriva fino a noi. “Una mostra che racconta come il gene creativo della moda possa trasformarsi in arte” ha spiegato Massimiliano Orsatti, assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità intervenuto alla presentazione della kermesse. “E’ grazie a iniziative come questa – ha continuato Orsatti – che portano direttamente la moda nei luoghi più identitari della nostra città, che Milano promuove la propria immagine di città attenta all’arte e alla cultura, perchè la moda a Milano è cultura”. Allestita con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura presso le sale del Museo di Storia Contemporanea in via Sant’Andrea 6, la mostra è ideata e curata da Hilton McConnico, designer, architetto d’interni e scenografo americano di fama mondiale.

Total look della collezione autunno/inverno Stefanel

 Mixare, amalgamare, riciclare è il trend della Collezione Autunno Inverno Stefanel. Un mood che esprime la globalizzazione nella moda. Un intreccio di stili che ricicla capi già noti, che cambiano vita e utilizzo nei nuovi canoni stilistici: contaminazione totale, ispirata ad epoche e culture diverse, soggettività che stravolge il concept del “total look”. La novità è creare accostamenti inediti e personali. La filosofia della collezione si ispira ad un mix di vintage dal folk, agli anni ’20, ’60, ’70 e addirittura ai recentissimi ’90. Un gusto maschile e androgino gioca con elementi Decò: il riferimento è ad un mito della moda italiana come Giorgio Armani. Dalla sua storia si attingono materiali e volumi, ma al contempo la ricerca si sposta più indietro guardando ad “icone” di un’altra epoca come Marlene Dietrich, Katherine Hepburn o Lauren Bacall. Le linee si alternano anarchiche tra scivolate ed over, rigide e squadrate sulle spalle. Il capospalla, anch’esso over o destrutturato, richiama la silhouette anni ’50 strizzato con una cintura; il punto vita si alterna fra alto strettissimo e basso anni ‘20.
Anche gonne e pantaloni alzano il punto vita restituendo femminilità. Ritorna il pantalone a pigiama, a zampa in jersey morbidissimo che ricorda gli anni ’70. Le gonne sono strettissime a matita e morbide a baloon.