Fare il pieno di shopping (di questi tempi)

di La Redazione 0

Spread the love

Esiste un conflitto insanabile tra il desiderio intenso, l’esigenza anzi di svuotare ogni negozi davanti al quale passo e l’esigenza di fare il pieno alla mia macchina. Può sembrare una banalità ma, qualche giorno fa, la mia mano non voleva saperne di mollare la banconota da venti euro al benzinaio. Era più forte di me, credo di aver guardato il benzinaio con disperazione, dopo aver rapidamente stimato che, due settimane dei miei spostamenti in macchina potevo comprarci una borsa di quelle che contano.

E ho continuato a valutare il costo di scarpe e abitini in litri di benzina e chilometri. Mi sono quindi informata: secondo dati raccolti nel mese di Aprile, il prezzo della benzina è aumentato del 3,1% su base mensile e del 20,8% su base annua. Si tratta del rialzo tendenzialepiù alto mai registrato dal gennaio 1996. Ma lo sapete: benzina o meno è tempo di rinunce e siamo costretta ad uno shopping ragionato: ovvero soliti capi base da ricombinare, gli accessori giusti e sparare alto solo per il capriccio a cui proprio non possiamo rinunciare.

Per gli acquisti più importanti ho una regola di base: non fare l’acquisto subito, ma aspettare tre giorni. Se il terzo giorno ancora desidero quel capo con la stessa intensità, allora vado a comprarlo. Altrimenti una spesa consistente è concessa solo per i pezzi fondamentali: un paio di stivali come si deve, una giacca o una borsa. Quest’ultima non necessariamente deve essere griffata, non fosse altro perchè costerebbe almeno 4 pieni di gasolio. Ma non si discute su materiali e lavorazione: le borse delle catene low cost si riconoscono a chilometri di distanza.

Ma, per il resto, si trovano cose deliziose al costo di due giorni di spostamenti in macchina su medio raggio: gonne plissetate nei trendissimi toni fluo. Ne ho presa una blu elettrico e una rosa, ma anche il giallo e il fucsia erano una bella tentazione. E ancora pantaloni slim nei toni pastello, t-shirt dalle stampe originali e miniabiti in stampa foulard. E poi cardigan da personalizzare con bottoni dal tocco particolare da indossare su camicette a righe in stile mariniere.

Prendetevi sempre del tempo: l’istinto conta ma solo se si tratta di un vero e proprio colpo di fulmine; la fretta e l’impulso fanno sbagliare taglia, ci fanno scegliere cose che non donano e che non metteremo mai solo perchè si presentano carine, colorate e, apparentemente, convenienti. Sapete da voi cosa vi dona e cosa siete in grado di interpretare al meglio: su quello non dovete lesinare perchè vi farà sentire a posto per tutta la stagione.

Un’ultima raccomandazione: per andare a fare shopping, utilizzate i mezzi pubblici.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>