Avevamo già anticipato la collaborazione tra H&M e Versace, concretizzatasi dopo lunghi corteggiamenti ed estenuanti trattative messi in atto dal colosso svedese dell’abbigliamento, per accaparrarsi l’ennesima partnership prestigiosa. Dopo aver collaborato con partners del calibro di Karl Lagerfeld, Stella McCartney, Comme de Garçons, Lanvin e Jimmi Choo, questa volta le mire del marchio low cost si sono rivolte a una delle case di moda più influenti e longeve del fashion system italiano. E, dopo vari rifiuti da parte del direttore creativo Donatella Versace, finalmente abbiamo la possibilità di sbirciare in anteprima alcuni capi della collezione.
Fashion news
Boglioli e Kolor, capsule collection italo-giapponese
Si prenda un brand come Boglioli, eccellenza della sartoria maschile italiana, ben rappresentata dal suo capo iconico, venduto in tutto il mondo, ovvero la “K Jacket” tinto capo. Si pensi, poi, al marchio giapponese Kolor, famoso per il suo design decostruito e concettuale. Già da tempo tra i due brand era scattato il giusto feeling e si era preventivata una collaborazione…
Fino a che i due brand hanno individuato l’occasione giusta per concretizzare l’idea di una collezione comune: si tratta di un progetto charity che ha, come fine, quello di aiutare la popolazione giapponese ad affrontare le conseguenze del devastante terremoto dello stesso marzo e a risollevarsi. A tale scopo saranno, così, devoluti i proventi della vendita dei pezzi di una capsule collection Boglioli + Kolor che sarà nei negozi a partire da fine ottobre.
Milano Fashion Week, eleganza e raffinatezza con Giorgio Armani
Si è conclusa ieri con le passerelle degli stilisti emergenti la Milano Fashion Week che, anche quest’anno, ha attirato l’attenzione di addetti ai lavori, volti noti ma soprattutto di quanti fossero attratti dai famosi cinque minuti di notorietà. La penultima giornata può però essere considerata una delle più sostanziose con le passerelle di quattro grandi big della moda: Gianfranco Ferré, Roberto Cavalli, Disquared2 e Giorgio Armani.
“The Style Strategy”, guida allo shopping in tempi di crisi
Dopo il bestseller internazionale The Little Black Book of Style, è arrivato nelle librerie italiane il nuovo libro di Nina Garcia. Ed è arrivato, davvero, al momento giusto: gli effetti della crisi economica in atto sono percepibili in tutta la lora durezza e, per ovvie ragioni, possiamo pure scordarci le nostre session di shopping selvaggio…
Eppure non potremmo mai rinunciare al divino piacere del giro per negozi, della prova di abiti e scarpe, delle shopping bags da riportare soddisfatte a casa e, soprattutto, dell’essere sempre fashion, in ogni situazione. L’importante è operare scelte strategiche senza rinunciare, necessariamente, allo stile. Un valido aiuto potrebbe venirci, in proposito, proprio dalle pagine di The Style Strategy (De Agostini,€ 20), una guida su come essere sempre fashion senza svenarci, illustrata da Ruben Toledo.
The Talent Store, Anna Wintour e Franca Sozzani alla preview
Ieri a Palazzo Morando a Milano c’è stata la preview del progetto The Talent Store, che ha inaugurato la Fashion Week di Milano.
L’evento è stato un maestoso raduno di celebrità, prime tra tutte le due guru della moda, le direttrice di Vogue Italia e Vogue USA, Franca Sozzani e Anna Wintour, ma oltre a loro anche Alberta Ferretti, Silvia Venturini Fendi, Frida Giannini, Francesca e Antonio Versace, Cesare Paciotti, Elio Fiorucci, Ermanno Scervino, Remo Ruffini, Silvia Damiani, Marta e Matteo Marzotto.
Aquilano.Rimondi e Piazza Sempione insieme per una capsule collection
E’ un periodo d’oro per il duo di stilisti Aquilano Rimondi che, divenuti famosi grazie alla vincita di Who’s on Next, concorso per nuovi talenti organizzato da Vogue Italia, e prese in mano le redini di direttori creativi della linea donna alla maison Gianfranco Ferré, sono stati recentemente accolti nel grande gruppo Tod’s come stilisti del marchio Fay. A questo va aggiunto il marchio da loro fondato e che porta il loro nome, Aquilano.Rimondi, che ha debuttato con la collezione primavera/estate 2009.
Milano Fashion Week. Delicatezza e sensualità appena accennata con Paola Frani
E’ iniziata ieri, in grande stile, la settimana della moda milanese, evento tra i più importanti al mondo che continuerà fino al 27 settembre. Il grande circo mediatico del fashion system vedrà quindi una settimana molto intensa per il capoluogo lombardo, che ospiterà le sfilate di alcuni dei più grandi nomi del mondo della moda, accanto a designers che da poco sono riusciti a ritagliarsi un posto sotto i riflettori.
E il giorno inaugurale ha visto sfilare la collezione di Paola Frani, che ha regalato ai visitatori dello showroom di via Carlo Botta un vero e proprio tributo alla delicatezza, alla leggiadria e alla sensualità timida e appena accennata.
London Fashion Week. La rivisitazione del trench con Burberry
La sfilata di Burberry ha ufficialmente chiuso la London Fashion Week lasciando dietro di sé una ventata di freschezza e rinnovamento. Il direttore creativo del marchio, Christopher Bailey, da molti considerato uno dei più geniali protagonisti della moda contemporanea, ha saputo proporre in veste nuova i grandi classici che da sempre sono considerati pezzi iconici del brand (vendi il trench), rimanendo però fedele alla lunga tradizione che ha fatto grande il nome di Burberry. Una moda che scende dal piedistallo e diventa di tutti (se non economicamente parlando almeno da un punto di vista della portabilità) e che porta alta la bandiera del ready-to-wear.
Franca Sozzani, Ambasciatrice dell’ONU
Lo scorso 19 settembre, la direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani è stata insignita del titolo Goodwill Ambassador per Fashion 4 Development, ossia partner operativo delle Nazioni Unite (ONU), con lo scopo di promuovere le iniziative charity legate alla moda.
Non male come titolo per la nostra cara Franca Sozzani! La Fashion 4 Development, ha scelto la direttrice di Vogue Italia poiché ha come obiettivo quello di realizzare numerose strategie creative per la crescita e l’indipendenza economica delle donne tramite il mondo della moda.
“Louis Vuitton: The Art of Fashion”, in mostra il lavoro di Marc Jacobs
Giovedi 22 settembre, sarà inaugurata, alla Triennale di Milano, la mostra “Louis Vuitton: The Art of Fashion” che rimarrà in esposizione fino al 9 ottobre.
La mostra vuole essere un omaggio alle creazioni ready-to wear di Marc Jacobs, direttore artistico della Maison Louis Vuitton. La curatrice della Mostra è Katie Grand, giornalista, stylist e direttore del magazine Love, dopo aver rivestito lo stesso ruolo per Pop.
London Fashion Week. Le neo-lolite di Mulberry
Se si nomina Mulberry diventa inevitabile non pensare alla lunga tradizione come produttore di pellami che ha reso, questa casa di moda fondata nel 1971, una della più quotate e prestigiose in fatto di accessori e beni di lusso. La grande forza del marchio si riassume tutta nelle sue borse, diventati col tempo del grandi classici e icone di stile. Un esempio su tutti la Bayswater e la Alexa, la cartella più famosa. Nel 2008 la designer Emma Hill ne è diventata direttore creativo, donando al marchio un’impronta cool rimanendo però fedele al suo spirito brit.
Al via la London Fashion Week con Vivienne Westwood
Dopo il grande successo riscosso dalla settimana della moda newyorchese, la grande macchina mediatica della moda si sposta oltreoceano, per la precisione a Londra, dove, dal 16 al 20 settembre, andrà in scena la Fashion Week londinese. Come sempre riflettori sono puntati sui grandi brands quali Vivienne Westwood, Tom Ford, Paul Smith e Burberry, ma anche sulla folta schiera di “nuove proposte” e designer emergenti che offrono un’alternativa bizzarra ed eccentrica al classico british style.
Aperlaï, le scarpe cubiste dal tacco sopportabile
Ultimamente abbiamo parlato spesso di nuovi, talentuosi, shoe designer che si sono fatti notare per la creazione di calzature dalle linee decisamente innovative.
Il marchio Aperlaï è stato fondato nel 2009 a Parigi da Alessandra Lanvin che ha dichiarato di trarre ispirazione dal cubismo di Picasso ed alle riduzioni geometriche di Malevich. Il risultato è una collezione di scarpe dalla linea semplice, geometrica e robusta e dal tacco alto ma solido. Una collezione in cui lo stile e l’originalità si fondono con la praticità del tacco vertiginoso che diventa sopportabile: questa ultima e fondamentale caratteristica è assicurata dalla collaborazione della Lanvin con i migliori ortopedici a proposito di questioni riguardanti suole, archi e altezze dei tacchi.
Gulnara Karimova, sfilata cancellata a causa delle proteste
Gulnara Karimova ha visto sfumata l’occasione di poter sfilare al New York Fashion Week a causa di numerose proteste delle organizzazioni per i diritti umani. Lei è la figlia del presidente uzbeko Islam Karimov, ed è per questo che è stata attaccata da numerose organizzazioni, ma ha comunque presentato la sua collezione nel ristorante Cipriani.
Gli attivisti armati di cartelli, hanno gridato mentre gli invitati entravano nel locale: “Hei Gulmara facci un favore: smetti di sfruttare il lavoro dei bambini”.
L’Uzbekistan si sa, ha la fama di essere il peggiore al mondo per il rispetto dei diritti umani, tanto che la Human Rights Watch lo considera il governo più repressivo, assieme a Corea del Nord e Birmania.
Vogue Fashion’s Night Out di Roma, commento alla serata
Un pensiero deve aver attraversato la mente di molte ragazze, durante la giornata di ieri… Il pensiero era rivolto alle strade del centro in cui riversarsi appena uscite dall’ufficio, dall’università, da uno studio legale o anche da un cantiere di scavo archeologico, perchè no?
Il punto è che, finite le fatiche della giornata, non vedevi l’ora di cambiarti, magari puntando su un classico pantalone a sigaretta con ballerine, e guostarti una tranquilla passeggiata per Via dei Fori Imperiali, prima di gettarti nella frenesia generale e capire, immediamente, che sarebbe stato difficile non lasciarsi coinvolgere dall’ atmosfera che si respirava…E’ stata la prima edizione della VFNO a Roma e nessuna sapeva, fino in fondo, di cosa si sarebbe trattato: di certo non si è trattato di solo shopping; piuttosto si provava la sensazione di essere partecipi di un qualcosa che resta, per la maggior parte di noi, in vetrina, in passerella o dietro uno schermo televisivo…










